
fu costruita da Mauro Kacafrangi nell'anno 1195, di cui testimonia la scritta sulla facciata ovest. É una chiesa modesta, con l'interno a navata unica, suddivisa in tre arcate. La chiesa di S. Luca ha delle caratteristiche sia dell'architettura romanica che di quella bizantina. Questo è l'unico edificio nella città a non aver subito danni rilevanti in seguito ai terremoti. Subito dopo la sua costruzione era stata decorata con gli affreschi, di cui tracce si trovano soltanto sul muro meridionale.
L'iconostasi della chiesa è l'opera di Dascalo Dimitrij, capo della scuola di pittura Rafalovic del dicasetesimo secolo, originaria delle Bocche di Cattaro. Questa chiesa era inizialmente di culto cattolico, e in seguito fu concessa ai fedeli ortodossi per gli usi liturgici. La chiesa possiede due altari, cattolico e ortodosso. Il pavimento è composto dalle lapidi delle tombe comuni dei cittadini di Cattaro: fino agli anni '30 le tumulazioni avvenivano nella chiesa stessa.