paesino situato sul lato est del monte Vrmac, di fronte a Dobrota. La città come la conosciamo oggi si è formata nel corso del XVI, XVII, e XVIII sec. Tra i suoi monumenti importanti si annovera la chiesa di S. Tomaso nella parte superiore della città, risalente al IX sec., oggi in stato di rovina, e la chiesa di S. Ivano, del 1221. Un’attrattiva particolare rappresenta il palazzo “Tre sorelle”, una costruzione singolare del XV sec. Apparteneva alla nobile famiglia Buca. L’edificio “Tre sorelle” è legato ad una leggenda che parla dell’amore tragico di tre sorelle innamorate dello stesso marinaio.
Nel XVIII sec. Prcanj raggiunge l’apice del suo sviluppo economico grazie al commercio marittimo. Già nel secolo precedente aveva ottenuto lo status di città marittima con tutti i benefici che ne derivavano.
Il primo capitano d’origine slava che fece il giro del mondo in nave (nave “Splendido”) fu nativo di Prcanj. Il monumento più importante è la chiesa parrocchiale che grazie alle sue dimensioni rappresenta uno degli edifici più imponenti sulle sponde dell’Adriatico. La sua costruzione è iniziata nel 1789, nell’epoca più prospera per questa città, ma viene ultimata definitivamente soltanto nell’anno 1908. La chiesa è dedicata alla nascita della Madonna ed è stata costruita in stile rinascimentale-barocco. Custodisce al suo interno una splendida collezione di quadri, opere di noti artisti locali come Toma Rosandic, Milo Milunovic e altri…
A Prcanj ha trovato sede anche l’Istituto di Medicina Specialistica “Vrmac”, specializzato nelle cure di astma, bronchite e malattie allergiche.












